Lowmbardy

Lowmbardy Automotive Photography Siamo un gruppo di tre ragazzi con gusti molto diversi ma con la stessa passione per l'Automotive, ed è questo che ci lega. Stay Tuned!

Con lo scopo comune di raccontare la scena Lombarda e non, siamo sempre in giro con le nostre Reflex per eventi/raduni ad assaporare, immortalare e vivere questo fantastico mondo che ci fa emozionare così tanto. Come ogni evento/raduno cerchiamo di far emozionare anche voi con le nostre fotografie, facendovi sentire parte di esso anche se non vi avete partecipato. Lowmbardy è questo ma non solo. W

e are a group of three guys from Italy with very different tastes but with the same passion for the Automotive, and this is the reason why we are so united. With the common purpose of telling the scene in Lombardy and in Italy as well, we are always running around with our Reflex for events/gatherings to enjoy, capture moments and live this amazing world that makes us crazy. As each event/gatherings we try to excite you with our photographs, making you feel part of it even if you do not have participated. Lowmbardy is all this but not only. Stay tuned!

Fango, acqua, sassi, polvere… la natura non perdona all’Italian Baja, se si sbaglia si paga, e a caro prezzo. Voluta dal...
11/07/2019

Fango, acqua, sassi, polvere… la natura non perdona all’Italian Baja, se si sbaglia si paga, e a caro prezzo. Voluta dal Fuoristrada Club 4x4, dal 1994 (riconosciuta dalla FIA) la gara si disputa nei pressi di Pordenone, sui greti dei torrenti Meduna e Cellina. Nessuna strada lastricata… La natura detta il percorso. Altro non c’è da aggiungere.

Italian Baja

Lowmbardy + Hirundo

Ci siamo fatti attendere in questi mesi, è vero. Questa attesa è giustificata dal fatto che stava nascendo una collabora...
02/05/2019

Ci siamo fatti attendere in questi mesi, è vero. Questa attesa è giustificata dal fatto che stava nascendo una collaborazione tra Lowmbardy e Hirundo, realtà che si è sempre distinta per gli ottimi contenuti e sicuramente molti di voi già la conoscono.

Quale miglior occasione per consolidare la partnership se non con il Blancpain a Monza, in compagnia della pioggia che ci ha fatto compagnia per tutta la giornata.

Godetevi la gallery e fateci sapere cosa ne pensate di questa collaborazione nei commenti.

Sveglia alle 4.30 partenza alle 5.00. Milano è deserta, sembra un’altra città, si vedono passare solo i tram in servizio...
08/10/2018

Sveglia alle 4.30 partenza alle 5.00. Milano è deserta, sembra un’altra città, si vedono passare solo i tram in servizio. Il centro città diventa il contesto perfetto per qualche scatto ricordo di questa Punto abarth kit esseesse e il suo proprietario Omar Fiorentini.

Set completo al seguente link:
https://goo.gl/kaPwPT

Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, così si chiamava l’alfa romeo quando venne fondata nel 1910, meglio conosciuta con...
08/08/2018

Anonima Lombarda Fabbrica Automobili, così si chiamava l’alfa romeo quando venne fondata nel 1910, meglio conosciuta con l’acronimo ALFA. Nove anni più tardi il marchio ebbe il nome che tutti noi oggi conosciamo, merito dell’acquisizione da parte di Nicola Romeo.
L’Alfa Romeo ha attraversato periodi difficili, come il crollo della fabbrica nel bel mezzo della seconda guerra mondiale tra il ’43 e il ’44, tuttavia l’azienda seppe risollevarsi e a mandare avanti la produzione. Tra gli anni ’50 e ’60 ebbe il suo apice, con una gamma che ancora oggi è pienamente desiderabile. Tempi d’oro per l’Alfa.
Un marchio che ha portato innovazioni al mercato sia per soluzioni ingegneristiche che per stilemi, uno dei marchi che ha fatto la storia dell’automobile.

“L’Alfa Romeo non è una semplice fabbrica di automobili: le sue auto sono qualche cosa di più che automobili costruite in maniera convenzionale. È una specie di malattia, l’entusiasmo per un mezzo di trasporto. È un modo di vivere, un modo tutto particolare di concepire un veicolo a motore. Qualcosa che resiste alle definizioni. I suoi elementi sono come quei tratti irrazionali dello spirito umano che non possono essere spiegati con una terminologia logica.”
Orazio Satta Puliga 1969

Museo Storico Alfa Romeo

È un tranquillo pomeriggio a Milano, le nuvole danno un po’ di sollievo dal caldo soffocante di giugno e c’è sempre il s...
25/07/2018

È un tranquillo pomeriggio a Milano, le nuvole danno un po’ di sollievo dal caldo soffocante di giugno e c’è sempre il solito traffico in centro, fin qui tutto normale direi… Fino a quando non si sente un suono molesto da lontano: sembra la solita supercar appena uscita da Monte Napoleone, eppure è il v12 di una Ferrari 275 GTB, una rarità di quelle da strofinarsi gli occhi. Dietro di lei altre coetanee dell’epoca come Ford GT40 (originale), Aston Martin DB4 e molte altre, intente nel trasferimento dal circuito di Monza fino a Salsomaggiore Terme.
Non si è mai fin troppo abituati a vedere auto di questo calibro nei circuiti, figuriamoci vederle sfilare in una città come Milano nei pressi di piazza della scala, davvero singolare.

Si tratta della Modena 100 Ore, un evento in bilico tra strade e circuiti oltre che tra le più più belle città del nord Italia. Per i partecipanti la valigia non viene mai disfatta completamente, dopo le gare in autodromo si spostano sulle strade nei trasferimenti per le prove di regolarità organizzate su strade pubbliche ma chiuse al traffico. Il tutto intervallato da cene e aperitivi per una meritata pausa.
Un grande viaggio che vede impegnati gli equipaggi, tra i quali alcuni provenienti anche da oltre oceano, per quattro giorni intensi seppur meravigliosi, un bel ricordo da custodire e raccontare per chi vi partecipa ma anche per gli spettatori.

Modena Cento Ore Classic

Emilia Romagna la valle dei motori, la chiamano così, da essa sono nate realtà come Ferrari, Lamborghini, Pagani e Bugat...
29/05/2018

Emilia Romagna la valle dei motori, la chiamano così, da essa sono nate realtà come Ferrari, Lamborghini, Pagani e Bugatti. Una terra fertile che ha dato vita ad alcune tra le più importanti case automobilistiche al mondo.

Dopo aver visitato i musei Ferrari e Lamborghini, quello di Maranello è risultato il meno interessante per esposizione e sicuramente il più turistico fra quelli citati. Più intimo invece il museo dedicato a Enzo Ferrari, con una mostra ispirata al “Red Carpet”: un omaggio alle Ferrari che si sono rese protagoniste nel mondo cinematografico. Adiacente al museo a forma di cofano è ancora presente la vecchia casa-officina del commendatore. Ristrutturato in ogni sua parte dove oggi ospita le testimonianze dei successi e del lavoro della casa modenese. Discreto infine, il museo Lamborghini, incentrato sulla storia del marchio: dalle origini con la storica 350GT, alle corse, fino alla tecnologia e innovazione degli ultimi modelli.

Un vecchio ambizioso diceva:
"Non abbiamo petrolio e miniere ma possiamo primeggiare nel mondo con la fantasia."

Museo Enzo Ferrari
Museo Ferrari
Museo Lamborghini

Ferrari
Lamborghini

WEC, World Endurance Championship nasce nel 2012 dalla collaborazione tra l’ACO (Automobile Club dell’Ovest - Francia) e...
04/05/2018

WEC, World Endurance Championship nasce nel 2012 dalla collaborazione tra l’ACO (Automobile Club dell’Ovest - Francia) e la FIA. Non si vedeva un vero campionato mondiale dal WSC, meglio conosciuto come Mondiale Marche, disputatosi fino al ’92, anno in cui venne soppresso per ragioni di regolamento.
Il WEC tocca circuiti tra i più famosi al mondo come il Fuji, Nürburgring e SPA per citarne alcuni. Lo scorso anno per annunciare l’apertura di stagione l’ACO scelse Monza, la prima volta che ci fece ritorno dopo la 1000km della Le Mans Series nel 2008. Nessuna gara presso l’autodromo bensì giornate di test che precedono le tappe successive.

Seppur si sia trattato solo di test la particolarità di questo prologo sono state le sessioni notturne volute in preparazione alle gare più impegnative del campionato come La 24h di Mans che si svolge per l’appunto anche di notte.
Enfatizzante è stata la pioggia, che come in questa occasione non è mai stata così gradita; Il solo passaggio delle auto che alzavano furiosamente acqua dipinta di rosso dai fanali posteriori ha ripagato del sacrificio.

Monza Eni Circuit
FIA WEC

Si consiglia l’ascolto del seguente brano per l’accompagnamento  https://www.youtube.com/watch?v=NzSxvyX3QfAEdizione 201...
19/04/2018

Si consiglia l’ascolto del seguente brano per l’accompagnamento https://www.youtube.com/watch?v=NzSxvyX3QfA

Edizione 2017, il terzo anno consecutivo a Villa Erba, le aspettative non rimangono mai deluse. L’organizzazione sceglie sempre con scrupolo le partecipanti, macchine che non si vedranno una seconda volta nelle edizioni a seguire e che per la rarità difficilmente le osserverete al di fuori di questo contesto. Un esempio è la Ballot tipo 3/8 LC, vettura anteguerra degli anni '20 che vinse il primo gran premio d’Italia nel 1921, o la Lurani Nibbio, la quale si è aggiudicata la Coppa d’oro dopo un referendum da parte degli spettatori, anch’essa pre-guerra equipaggiata con motore due tempi Guzzi, voluta da Giovanni Lurani per i record di velocità.
Un museo a cielo aperto quello di Villa Erba, che ospita esemplari dei tempi d’oro dell’automobile pronte ancora a essere messe in moto per sfilare lungo questa curata location.

BMW, partner e sponsor della manifestazione dai primi anni 2000, presenta sempre delle chicche allestendo spazi dedicati. L’anno scorso è stato dedicato alle coupé che ha permesso la presentazione in anteprima mondiale della serie 8 concept. A far da compagnia alla protagonista la M8, un progetto che non fu mai decollato e per questo rimase nell’ombra della stampa fino a pochi anni fa. Di contorno le più anziane ma più affascinanti 503 e 327/28.

Insomma, maggio si avvicina e non si vede l’ora di passeggiare su quel prato verde in compagnia di queste rarità.

Concorso d'Eleganza Villa d'Este

Questa passione nasce da bambini, sul tappeto di casa a giocare con i propri giocattoli, che come per le bambine siano s...
31/07/2017

Questa passione nasce da bambini, sul tappeto di casa a giocare con i propri giocattoli, che come per le bambine siano scontate le bambole per un bambino sono le automobili in scala ridotta. Sdraiati per terra a far andare sempre più veloce queste piccole ruote che inesorabilmente andavano sempre a sb****re in ogni dove, ne uscivano peggio di un demolition derby. Difficile che questa malattia ti colpisca in tarda età.
L’appassionato cresce grazie agli insegnamenti che una figura come un padre può regalare al proprio figlio come nella maggior parte dei casi, questa figura però può manifestarsi in chiunque abbia a cuore i motori. Una tradizione che si tramanda di generazione in generazione come un piccolo tesoro, che ancor meglio se il tesoro è una vera automobile che passa di padre in figlio.

Vedere un bambino accompagnato dal nonno appoggiati alla rete in attesa di vedere passare una macchina dopo l’altra riassume bene l’incipit.
La ventiduesima edizione della Vernasca Silver Flag è incentrata proprio su questo, la passione. Eventi come la Silver Flag, in questo caso, dove si possono ammirare vere e proprie opere d’arte in movimento sono la testimonianza di un tramandamento, che grazie a quei figli, hanno portato avanti la tradizione che i loro padri hanno saputo trasmettere.

"Il CPAE da perciò il "Benvenuto" a tutti quelli che sono riusciti a realizzare il proprio sogno e che pertanto porteranno a Castell’Arquato la loro "più Bella" delle vetture e Benvenuti a tutti quelli che continuano a sognare di poter un giorno essere a Castell’Arquato, a Goodwood, Montecarlo oppure al Nurburgring con in mano i numeri da mettere sulle portiere del proprio Sogno!"

Vernasca Silver Flag

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Pordenone

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