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Una famiglia è definita dalla biologia o dalla cura?Nel nostro attuale contesto politico questo concetto viene spesso br...
31/05/2026

Una famiglia è definita dalla biologia o dalla cura?

Nel nostro attuale contesto politico questo concetto viene spesso brutalmente delegittimato e trasformato in dibattito tra chi è pro e chi è contro.

La società tende a considerare “legittime” solo alcune forme di famiglia e alcune maternità (eterosessuali, sposate, biologiche, monogame)
mentre quelle q***r, conviventi, trans, non biologiche o fuori dal modello tradizionale vengono spesso messe in discussione, burocratizzate o politicizzate.

In Italia, in realtà, i dati dicono altro, le famiglie q***r esistono già, il modello “tradizionale” non è più l’unico modello esistente, spesso vengono riconosciute solo dopo battaglie giudiziarie, viaggi all’estero e percorsi economici molto pesanti.

- scritto da
- graphic designer
Per collettivo

***r

Il welfare femminile non può limitarsi ai contributi economici, ma deve includere servizi territoriali efficienti,asili ...
28/05/2026

Il welfare femminile non può limitarsi ai contributi economici, ma deve includere servizi territoriali efficienti,asili nido accessibili e politiche occupazionali inclusive.

La Sicilia rappresenta una delle realtà più complicate nel panorama italiano: l’Isola registra storicamente
livelli più bassi di occupazione femminile e maggiori difficoltà nell’accesso ai servizi sociali.

- qscritto da
- graphic designer
Per collettivo

Parlare di maternità oggi significa parlare anche di accesso alle cure, ascolto, supporto psicologico, libertà di scelta...
24/05/2026

Parlare di maternità oggi significa parlare anche di accesso alle cure, ascolto, supporto psicologico, libertà di scelta e dignità.

Perché una donna non dovrebbe mai essere ridotta a “contenitore”, né esistere soltanto in funzione della cura degli altrə.

- scritto da
- graphic designer
Per collettivo

Il mio corpo che cambia.Torniamo con il   questo mese e affrontiamo insieme il dibattito sul nostro corpo.Quanto la soci...
18/05/2026

Il mio corpo che cambia.

Torniamo con il questo mese e affrontiamo insieme il dibattito sul nostro corpo.

Quanto la società patriarcale influenza le decisioni che riguardano il nostro corpo?

Quanto ci sentiamo davvero libere di mostrarlo durante le diverse fasi della nostra vita?

Come cambia il rapporto con lui attraverso la maternità, l’età, la malattia, il desiderio, il rifiuto o la trasformazione?

Quanto le nostre scelte sono realmente “nostre” quando decidiamo di modificare il nostro aspetto, il nostro peso, la nostra immagine?

E quando un corpo non lo senti tuo e scegli un percorso di transizione, come si attraversa questo cambiamento?

📍 TalkTalk – dibattito libero per donne libere
Uno spazio libero, sicuro, informale.
Come sempre, tra donne.

📍 Anfiteatro Pietrenere, Pozzallo
⏰23 maggio alle 18:30

100Donne zine.– Scomodo, necessario.Piccolo, tascabile, impossibile da ignorare. Ogni numero tratterà temi che scegliere...
14/05/2026

100Donne zine.
– Scomodo, necessario.
Piccolo, tascabile, impossibile da ignorare.

Ogni numero tratterà temi che sceglieremo insieme, dalla voce del collettivo, dalla necessità urgente di informare, educare, parlare per non essere più ignoratə.

Dove puoi trovare la nostra Fanzine?
📍 Pozzallo, Libreria Mondadori
📍 Modica, Libreria Zazie
📍 Ragusa, Archivio Storico degli Anarchici Siciliani

Ogni copia è un gesto concreto, sostiene il progetto: acquistala a 3€ più eventuale spedizione.

- scritto da
- graphic designer

I dati dell’ Istituto Nazionale di Statistica continuano a mostrare che le donne si fanno carico della maggior parte del...
10/05/2026

I dati dell’ Istituto Nazionale di Statistica continuano a mostrare che le donne si fanno carico della maggior parte del lavoro domestico e di cura.

Ma la parte scomoda è che molti uomini non si sottraggono attivamente a questa disparità e, semplicemente, non sentono lo stesso livello di responsabilità, non la percepiscono come loro competenza primaria.

Celebrando la maternità, vale la pena porsi una domanda: perché questo carico resta così sbilanciato? Perché ci si aspetta che sia così?

Il vero cambiamento culturale, che auspichiamo, inizierà quando il cambiamento culturale inizierà dalla cura- dei figli, della casa, delle relazioni- smetterà di essere vista come una vocazione femminile e diventerà, semplicemente, una responsabilità condivisa. Il problema è che questo squilibrio è profondamente tollerato e radicato anche nelle relazioni che si definiscono “moderne”.

- scritto da
- graphic designer
Per collettivo


Parte 2 dell'intervista su donne e   con Autistic Red Fryk Hey: oggi parliamo di sessismo applicato in ambito profession...
07/05/2026

Parte 2 dell'intervista su donne e con Autistic Red Fryk Hey: oggi parliamo di sessismo applicato in ambito professionale-clinico. È vero che ci sono più maschi neurodivergenti che femmine neurodivergenti?

Gli studi ci parlano di una prevalenza che in questo momento ufficialmente va dai 4 maschi- 1 femmina, ai 2 maschi e 1 femmina se saliamo d'età. Questo cosa vuol dire? Che una femmina -fa più fatica- a raggiungere una diagnosi.

Chi da anni si occupa di entrambi i generi ha osservato e dimostrato che in realtà la prevalenza nella vita reale è la stessa. In ambito professionale, quando professionistə saranno in grado di riconoscere in maniera chiara i profili femminili, si arriverà ad avere .

Ma perché questo? Tendenzialmente perché, come detto la scorsa volta, la medicina si è sempre basata sul corpo maschile rendendolo universalmente valido per studiare, invece, una varietà di corpi e menti.

- scritto da Ceo
- graphic designer Desiree Cannizzaro
Per collettivo 100Donne

26/04/2026

📽️ “Io non sono nessuno” film tratto dalla storia vera di Mariasilvia Spolato, prima donna italiana che nel 1972 dichiarò apertamente di essere lesbica contro ogni censura e pregiudizio.

È da lì che parte un filo che ci conduce fino ai giorni nostri. In una società dove ancora dire lesbica è considerato fortemente dispregiativo e volgare, dove il modello ideale è la coppia monogama cisgender ed etero, dove amatonormatività e allosessualità vengono proposte come uniche possibilità, come obiettivo massimo universale di felicità a cui aspirare, dove giocare con l’espressione di genere e ribaltarne i ruoli e i concetti è fonte di dibattiti.

In questo contesto cosa significa essere lesbica? Cosa significa decentrare l’uomo dalle relazioni, non per dispetto, ma per volontà e necessità? Cosa significa vivere nella cultura dell’esaltazione dell’uomo?

Noi persone lesbiche continuamo ad arrancare, a subire la violenza misogina e binaria di chi non ci vede come donne e chi ci vede come uomini mancati, chi ci mette a confronto con uomini etero presumendo che siamo predatrici, “che ci piacciono tutte le donne”, che siamo da allontanare. E apro e chiudo parentesi mascolinità NON equivale ad uomo. La rappresentazione lesbica nei media (film, serie TV, libri, cartoni) è scarsa, il massimo di “”inclusione q***r”” è concentrata solo nelle mani dell’omosessualità maschile.

Questa è una denuncia. Questa è la mia denuncia.

Le persone lesbiche non sono solo donne cisgender, non devono performare in un certo modo per guadagnare credibilità, NON DEVONO ESSERE STUPRAT* PER ESSERE “CORRETTE”!

NON DEVONO “TROVARE” L’UOMO GIUSTO, NON DEVONO ESSERE RACCONTATE COME “AMICHE” QUANDO STANNO INSIEME, NON DEVONO PASSARE “CRITERI” PER PROVARE DI ESSERLO E SOPRATTUTTO NON DOVREBBERO SUBIRE ESCLUSIONE E SOLITUDINE PERCHÉ INCOMPATIBILI CON LE ESPERIENZE ETERO E QUELLE ALL’INTERNO DELLA COMUNITÀ LGBTQIA+ STESSA.

🌸 Buona giornata della visibilità lesbica allora, esistiamo, ci siamo e rivoluzioniamo.

N.01.Sempre LIBERƏ. Sempre ANTIFASCISTƏ.Molte sono state le donne che hanno fatto la Resistenza.  Oggi, 25 aprile, vogli...
25/04/2026

N.01.
Sempre LIBERƏ. Sempre ANTIFASCISTƏ.

Molte sono state le donne che hanno fatto la Resistenza. Oggi, 25 aprile, vogliamo omaggiarle.

Il N.01 della fanzine di 100Donne è dedicato a loro:
a chi ha resistito, a chi è stata preziosa, necessaria,
a chi ha lottato per ideali di libertà e democrazia,
a chi ha lasciato la propria terra e la propria famiglia.

Tanti nomi.
Molti mai documentati.

Noi ne abbiamo scelti tre.
Tre storie di donne che ci appartengono, ci ispirano,
ci somigliano.

Ogni copia è un gesto concreto, sostiene il progetto: acquistala a 3€ più eventuale spedizione.

- scritto da
- graphic designer


"Perché sono così?" Esistono realtà percettive di vita completamente diverse a cui non viene dato spazio di esprimersi i...
17/04/2026

"Perché sono così?"

Esistono realtà percettive di vita completamente diverse a cui non viene dato spazio di esprimersi in modo naturale e spontaneo, ma come casistiche da contenere, talvolta compatire o prenderne le distanze: le .

Nelle donne soprattutto, i tratti neurodivergenti (autismo, ADHD) studiati si manifestano in modo diverso in relazione a diversi fattori tra cui: il posto che occupano (e non) nella società patriarcale.

Cosa succede quindi quando una donna percepisce di essere diversa, magari ha delle domande o dei dubbi a cui neanche la scienza sa dare risposte perché il campo di studi medico è basato interamente sul maschile? Ne parliamo in questa lunga intervista con Autistic Red Fryk Hey 🌸

- scritto da Ceo
- graphic designer Desiree Cannizzaro
Per collettivo 100Donne


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