La mia avventura nella fotografia è iniziata circa trent’anni fa quando, durante le vacanze estive, iniziai a lavorare come garzone di bottega in uno studio fotografico. L’estate di prova era finita ed era tempo di tornare sui banchi di scuola, ma il mio maestro mi chiese di affiancarlo per un ultimo servizio: il battesimo di un bimbo. Il cliente rimase estremamente soddisfatto delle foto che avev
o scattato, e quel sorriso sul suo volto mi fece capire che la fotografia aveva fatto breccia nel mio cuore e nella mia vita. Da allora, rullini e macchine fotografiche rappresentano non solo il mio lavoro ma la mia più grande passione. Amo viaggiare, amo fotografare i paesaggi, soprattutto di città nuove che devo ancora scoprire, e mi piace fotografare le persone che vivono la città, carpire l’attimo perfetto di spontaneità, quello in cui il volto del soggetto esprime tutto sé stesso senza bisogno di pose plastiche.