26/05/2026
-Tre mondi sospesi-
In questa foto, scattata in Toscana nel 2019, io vedo tre mondi. O forse è semplicemente ciò che ho percepito in quel momento.
Mentre guardavo attraverso il mirino della fotocamera, mi sembrava di osservare tre scenari diversi, separati dalla nebbia, dai colori e dall’atmosfera. Tre livelli, tre ambientazioni, tre sensazioni distinte racchiuse nella stessa immagine.
Per me la bellezza della fotografia sta proprio in questi dettagli: momenti che spesso arrivano senza preavviso, ti colgono impreparato e devi essere pronto a coglierli come piccoli regali.
Purtroppo, nonostante tra Instagram e Facebook ci siano quasi 20 mila persone, amici e appassionati che mi seguono, il sistema sta riducendo sempre di più la distribuzione dei contenuti. Ormai nemmeno il 10% delle persone vede in home ciò che pubblico, e per questo motivo mi chiedo spesso se abbia ancora senso continuare a condividere sui social.
Per me è sempre stato, e sarà sempre, un piacere mostrare ciò che vedo nei viaggi, nei paesaggi e nei ritratti. Però diventa sempre più spiacevole vedere quanto siano diminuite le interazioni rispetto a qualche anno fa.
Dico la verità: sto iniziando a pubblicare meno e a dare più spazio ad altri canali, tra cui il mio sito. Credo che Facebook e Instagram stiano lentamente perdendo il senso per cui erano nati. Se non ci sarà un’inversione di marcia, quel mondo “social” fatto di condivisione reale rischierà di scomparire, perché ormai nemmeno gli amici vedono più ciò che pubblichiamo