14/06/2026
Buonasera da Santa Lucia nel territorio di Caprarola, oggi pomeriggio, domenica 14 giugno, appuntamento di fine primavera con la "Sagra del Lattarino”, preceduta come di consueto dalla messa in onore di Santa Lucia e in suffragio dei cari defunti.
Nella zona adiacente all'antica chiesa (1200 – 1300) la quarantina di volontari della Pia Unione di Santa Lucia, infaticabile organizzatrice della tradizionale manifestazione, come di consueto è ritornata a friggere quintali di lattarini, accompagnati da gustosi fagioli con le cotiche e pizzette fritte.
Anche quest'anno il ricavato della festa verrà devoluto per la manutenzione della splendida chiesetta, punto turistico e meta di pellegrinaggio, aperta e visitabile tutte le domeniche.
La struttura attuale della chiesa di Santa Lucia, tenendo conto delle aperture presenti sulla facciata, è attribuibile ad una ricostruzione che è stata eseguita nella seconda metà del XVI secolo.
L'edificio a navata unica con campanile a vela, presenta all'interno affreschi dei secoli XIX° - XX°, con alcuni resti di strati pittorici risalenti ai secoli XVI° - XVII°. Nel 2006 l'altare è stato riportato alla luce e restaurato, un dipinto murale cinquecentesco raffigurante Gesù Crocifisso con la Madonna, San Giovanni, Santa Lucia e Santo Stefano.
Il rifacimento della chiesa come si presenta ai giorni nostri è il frutto dell'ultimo importante rifacimento '500 - '600) risalente all'epoca farnesiana, quasi baroccca.
La tragedia (14/05/1900)
Una lapide posta sulla facciata della Chiesa ricorda che il 14 maggio 1900, la festa venne funestata da una grave disgrazia: quaranta giovanissimi annegarono nelle acque del lago di Vico per l'inabissamento di due barconi.
Morirono quaranta persone di varie località e di molteplici età, alcuni della stessa famiglia, morirono fratelli, mamma e figlio, marito e moglie, la più piccola era una bambina che aveva cinque anni, il più grande era un signore che aveva sessantotto anni. Una tragedia immane.
Per risalire alla genealogia sono stati consultati registri anagrafici (disponibili per i nati dal 1870), per le persone più anziane nate prima del 1870, si è dovuto intervenire con ricerche nei registri parrocchiali.
Dall'analisi dei nomi dei defunti è emerso che tre persone provenivano dall'Ospizio degli Esposti di Viterbo, e che erano stati adottati da famiglie ronciglionesi. Per i trovatelli è stata consultata la documentazione dell'Archivio di Stato di Viterbo.
Trentaquattro persone erano di Ronciglione, due di Capranica, una di Vetralla e tre per l'appunto provenienti dall'orfanotrofio della città dei papi.
Facendo seguito al desiderio e quindi alla conseguente richiesta avanzata a settembre dello scorso anno da parte di Armando della Pia Unione di Santa Lucia, la significativa ricerca firmata Centro Studi e Ricerche di Caprarola è stata portata avanti da parte di Luciano Passini, Raffaella Tamborini. L'avvio della ricerca è stato riconosciuto a Pierluigi Capotondi.
I risultati della ricerca con nomi e date, sono stati stampati su di un foglio che affiancato ad un altro con la storia della chiesa di Santa Lucia, sono stati collocati in una bacheca all'esterno per pellegrini e curiosi. Un momento toccante seguito dai presenti e benedetto dal parroco officiante.
Servizio a cura di Stefano Marigliani