13/09/2026
Buon pomeriggio e buona domenica da La Quercia - Viterbo, oggi pomeriggio l'attesa "grande processione", ha mosso i primi passi puntuale, alle ore 16:30 è partita dalla chiesa del Paradiso diretta presso la chiesa più grande di Viterbo, ovvero la Basilica Santuario della Madonna della Quercia, tesoro storico artistico dell'intero territorio, nei secoli rappresentazione del cuore mariano della chiesa viterbese, punta di diamante del borgo viterbese La Quercia.
In cammino le confraternite, gli ordini cavallereschi, il clero, le autorità civili e militari. Presente una rappresentanza del Sodalizio Facchini di Santa Rosa in divisa con il Presidente Massimo Mecarini e parte del direttivo.
Oggi, la città dei papi si rivolge con fervore alla Madre di Dio, custode della città di Santa Rosa e patrona della diocesi di Viterbo - così proclamata da papa Giovanni Paolo il 27 marzo 1986 - per chiedere la sua celeste protezione e vicinanza.
Il "Patto d'Amore", quest'anno il 559esimo, è una tradizione che è nata all'epoca per supplicare la liberazione dalla peste, consuetudine radicatasi poi nel tempo, diventata un gesto identitario di ringraziamento e di fiducia rinnovata.
La sentita ricorrenza coincide con il 40° anniversario della nuova configurazione territoriale unificata della Diocesi di Viterbo.
Per la prima volta, cinquanta Facchini di Santa Rosa sfilano indossando la loro tradizionale divisa bianca e rossa.
In basilica le reliquie più care della Tuscia: il cuore di santa Rosa, il braccio di san Bonaventura e Santa Lucia Filippini.
Oltre le due tradizionali parti, ovvero il Comune di Viterbo rappresentato dalla sindaca Chiara Frontini e la Diocesi di Viterbo rappresentata da Sua Eccellenza Rev.ma Mons. Orazio Francesco Piazza, per la seconda volta partecipa anche la Provincia di Viterbo, rappresentata dal Presidente Alessandro Romoli e il Comune di Vitorchiano rappresentato dal Sindaco Ruggero Grassotti in rappresentanza dei comuni della nostra amata Tuscia.
APPROFONDIMENTO: La Basilica Santuario della Madonna della Quercia, progettata da Giuliano da San Gallo, porta la firma dei migliori artisti del rinascimento, tra questi spiccano i nomi di Andrea Brembo scultore della meravigliosa edicola marmorea, Andrea Della Robbia realizzatore delle lunette, Antonio da San Gallo il Giovane autore del soffitto a cassettoni, ricoperto d'oro per volere di Paolo III Farnese. La preziosa sagrestia e i due magnifici chiostri completano la monumentale opera. Nel 1417 l'Immagine della Madonna venne dipinta su un tegola, collocata poi su una quercia. Il 1467 è l'anno a cui risale la prima processione.
[courtesy: Parrocchia Basilica Santuario Santa Maria della Quercia - Viterbo]
Evviva Maria!
Evviva Santa Rosa!
Servizio a cura di Stefano Marigliani