06/12/2025
C'e una poesia che ha ispirato questi scatti che non volevano solo immortalare una pratica di yoga nella sua parte estetica ma spostare il focus e accendere gli animi attraverso i colori del fuoco perché non si può rimanere indifferenti davanti un genocidio.
Dalla raccolta ''il loro grido è la mia voce'':
:''Cosa significa essere poeta in tempo di guerra?
Significa chiedere scusa,
chiedere continuamente scusa, agli alberi bruciati, agli uccelli senza nidi, alle case schiacciate, alle lunghe crepe sul fianco delle strade, ai bambini pallidi, prima e dopo la morte e al volto di ogni madre triste, o uccisa!
Cosa significa essere al sicuro in tempo di guerra?
Significa vergognarsi, del tuo sorriso, del tuo calore, dei tuoi vestiti puliti, delle tue ore di noia, del tuo sbadiglio, della tua tazza di caffè, del tuo sonno tranquillo, dei tuoi cari ancora vivi, della tua sazieta', dell'acqua disponibile, dell'acqua pulita, della possibilità di fare una doccia e del caso che ti ha lasciato ancora in vita!
Mio Dio, non voglio essere poeta in tempo di guerra.
Hend Joudah
Una staffetta [Yoga] per Gaza - 4 insegnanti, 4 voci, un unico movimento.
Una pratica che non si interrompe, un flusso che passa di mano in mano, guidando la classe attraverso tecniche diverse in un continuo che diventa atto collettivo.
Parte del ricavato andrà a supportare SOS GAZA .
Lo Yoga è ascolto ma anche azione!
Lo Yoga è radicato nella libertà : libertà di movimento e di autodeterminazione. Ci opponiamo a ogni confine, fisico o simbolico, che limita i corpi e le persone.
Ci schieriamo a fianco di chi cerca una vita migliore, di chi fugge dalla violenza e dall'oppressione. Lottiamo per uno Yoga che non escluda ma che accolga.
YogaRiot è un collettivo romano nato dall'esigenza di riportare lo Yoga alla sua natura più autentica: una pratica di trasformazione individuale e collettiva.
Crediamo che il benessere sia un diritto, non un privilegio.
Fare rete è una necessità: per sostenerci, per condividere strumenti di resilienza, per riconoscerci, per costruire insieme nuovi modi di praticare ed insegnare, per portare avanti iniziative condivise.