24/08/2017
24 Agosto 2016 - 24 agosto 2017 : AMATRICE
{...} Ho avuto l'occasione di vedere Amatrice un anno dopo e con gioia ho notato che si sta facendo tanto; si avverte una stasi temporale quasi surreale aggrappata ancora alle mura in macerie ma poi un vento passa e porta con sé l'odore della forza umana, il coraggio delle persone di esserci e ricominciare. I cuori non sono crollati, sono rimasti saldi al terreno, in piedi. {...}
Quella notte, a Roma sono balzata in piedi fuori dal letto. Una, due volte. Poi di corsa ad accendere la tv per capire cosa fosse successo. Il fiato si è gelato.
Non sono personalmente legata a quei posti, ma da Romana e da cittadina della Terra non ho potuto rimanere indifferente con lo spirito a questo sconvolgimento.
Ho avuto l'occasione di vedere Amatrice un anno dopo e con gioia ho notato che si sta facendo tanto; si avverte una stasi temporale quasi surreale aggrappata ancora alle mura in macerie ma poi un vento passa e porta con sé l'odore della forza umana, il coraggio delle persone di esserci e ricominciare. I cuori non sono crollati, sono rimasti saldi al terreno, in piedi.
La Natura è una Madre severa, tuttavia credo nel profondo che anche di fronte alla perdita obiettiva di tutto, ci abbia donato qualcosa di straordinario come il coraggio. E queste persone ne hanno.
Queste foto sono in bianco e nero per riportare agli occhi quell'emozione di fine di un momento, come quando la mamma ti dice "è passato, ora non devi aver più paura. E' tutto finito" e con una mano attorno alle spalle, ti spinge ad essere eroe. Possiamo essere eroi andando avanti, migliorando, imparando da ciò che accade.
Il tempo non cancellerà questa ferita, la Terra forse tremerà ancora ma il cuore no.