Progetto Alchi Team

Progetto Alchi Team PROGETTO ALCHI TEAM

Follow my Instagram profile 🌍 Alchi Team è la rete etica dei fotografi naturalisti.

Un progetto nato per connettere chi ama la fotografia wildlife e vuole crescere insieme, sul campo e online.

📸 Cosa facciamo:

Colleghiamo fotografi naturalisti in Italia e all’estero. Organizziamo uscite, collaborazioni e progetti di conservazione. Offriamo convenzioni e risorse esclusive per la community.

🤝 La nostra filosofia:
Etica, rispetto per la natura e supporto reciproco tra fotografi.

Alchi Team non è un semplice gruppo social, ma una rete vera, fatta di persone che condividono passione, esperienza e voglia di imparare.

🌱 Dove siamo:
Attivi in tutta Italia e collegati a contatti in Tanzania, Sud Africa, Canada, India, Zambia, Finlandia e Svizzera.

📲 Unisciti a noi:
Se sei un fotografo naturalista (professionista o appassionato), Alchi Team è lo spazio giusto per crescere e far crescere la tua passione.

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👉 Sito ufficiale: www.alchiteam.it

🤠 Alchi Team – Be Wild, Always.

03/09/2026
Se durante un safari trovi un’orma sulla sabbia, riesci a capire chi è passato di lì?Non parlo solo di riconoscere un le...
01/09/2026

Se durante un safari trovi un’orma sulla sabbia, riesci a capire chi è passato di lì?

Non parlo solo di riconoscere un leone o un elefante quando ce l’hai davanti. Parlo di leggere quello che è successo anche quando l’animale non si vede più.

Un’orma può raccontare tantissimo: la specie, la direzione di marcia, le dimensioni dell’animale e, con un po’ di esperienza, persino qualcosa sul suo comportamento.

Per questo abbiamo raccolto 18 delle impronte che un fotografo wildlife dovrebbe imparare a riconoscere durante un safari africano.

Leone, leopardo, ghepardo, iena, licaone, sciacallo, caracal, elefante, rinoceronte, ippopotamo e tante altre.

Ci abbiamo lavorato parecchio, confrontando fotografie reali, morfologia delle zampe e riferimenti sul campo. E proprio perché vogliamo che queste schede siano davvero utili, non vogliamo considerarle “intoccabili”.

Se trovate un errore, una forma poco corretta o un’informazione da migliorare, segnalatecelo nei commenti. Meglio correggere una scheda insieme che lasciare in giro un’informazione sbagliata.

E adesso tocca a voi: quante di queste 18 riuscireste a riconoscere senza vedere l’animale?

Salvate il carosello. Prima o poi, durante un safari, potrebbe tornarvi molto utile.

Le fotografie utilizzate nel carosello sono state reperite online e appartengono ai rispettivi proprietari. Il loro utilizzo è esclusivamente a scopo informativo e divulgativo. Se un’immagine è stata utilizzata senza la corretta attribuzione o il proprietario desidera modificarne o rimuoverne l’utilizzo, può contattarci.

Be Wild, My Friend, Always.

27/08/2026

OGGI DIRETTAMENTE DALL'ISOLA DI LANZAROTE: Grazie Alfredo per questo short su questa specie di granchi unica nel suo genere.
Sembra un granchio. Vive nel buio. E la cosa più incredibile è che i suoi occhi non sono semplicemente “spariti”.

I cosiddetti granchi ciechi non appartengono a una sola specie. Alcuni crostacei cavernicoli hanno occhi fortemente ridotti o non funzionali e, in molti casi, hanno perso quasi completamente la pigmentazione.

Ma attenzione: “cieco” non significa necessariamente senza occhi.

Phasmon typhlops, piccolo granchio d’acqua dolce delle grotte del Guangxi, in Cina, possiede occhi vestigiali privi di pigmento. La sua linea evolutiva si sarebbe separata dagli altri potamidi circa 10,8 milioni di anni fa.

Nel 2024 è stato descritto Ngan mayla, un granchio cavernicolo del Borneo completamente cieco e depigmentato, con appendici allungate: caratteristiche estreme associate alla vita permanente nelle grotte.

E poi c’è Munidopsis polymorpha, il celebre “jameito” di Lanzarote. Vive nelle cavità laviche del sistema di La Corona ed è quasi completamente depigmentato. I suoi occhi sono fortemente ridotti, ma possono ancora percepire la luce.

Ed è qui che l’evoluzione diventa spettacolare: in un ambiente dove la luce praticamente non esiste, vedere serve sempre meno. Nel corso di milioni di anni, la selezione naturale e la deriva genetica possono favorire la riduzione degli occhi e della pigmentazione, mentre diventano più importanti altri sistemi sensoriali.

In pratica, il buio non ha semplicemente “tolto” la vista: ha cambiato il modo in cui questi animali percepiscono il mondo.

La natura non smette di funzionare quando manca la luce. Cambia le regole.



Be Wild, My Friend, Always.

20/08/2026

I nostri mitici Coordinatori Marco e Giulia, sono in tour in Africa. Seguite le loro avventure dai loro profili. Potreste un giorno farne parte anche Voi.

Be Wild Ragazzi...e aspettiamo aggiornamenti eh!!!

18/08/2026

Un altra emozionante "diretta" dal bellissimo Parco Gran Paradiso.
Sempre un grande ringraziamento a Daniele che si impegna a mostrarci i luoghi che visita e farci partecipi di queste bellezze uniche. Be Wild!

16/08/2026

Le bellissime cartoline wild di Hassan Halmas, nostro coordinatore in Tanzania.

Alchi Team vi ricorda i suoi Safari Etici in convenzione per gli iscritti.

Be Wild!

Indirizzo

Rome
00144

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