Si chiama “LUCE” la neo Associazione Fotografica nata a Rossano dall’entusiasmo di nove “temerari” accomunati dalla passione per la fotografia. Un viaggio intrapreso attraverso la pagina Facebook “Calabriafoto” divenuto frequentatissimo luogo di scambio e di condivisione di appassionati della fotografia e che si è trasformato nella brillante idea di portare avanti una iniziativa reale che possa pr
omuovere, in forma stabile, questa oramai antica forma di arte aiutata dai moderni strumenti tecnici e tecnologici. L’associazione Fotografica “Luce”, regolarmente costituita e registrata presso gli enti preposti il 15 gennaio scorso, vede nel suo organigramma i “fondatori” Luigi Graziano (presidente), Gianfranco Calio (vice presidente), Antonio Mazzieri (vice presidente), Giuseppe Panza (segretario/tesoriere) ed i consiglieri Andrea Barbieri, Nilo Domanico, Nicodemo Misiti, Francesco Patrizio, Giandomenico Santella. Essa si propone, attraverso un ampio ed ambizioso programma, la diffusione dell’interesse per la “fotografia”, intesa come parte integrante della cultura, dell’arte, del costume della nostra società, intendendo anche promuovere, nel contempo, lo scambio di conoscenze, critica, esperienze anche a livello internazionale oltre che la cooperazione con altri gruppi con pari finalità. Non solo dunque apprezzamento della “bellezza” in se’ attraverso la fotografia bensì un diverso ed alternativo punto di partenza, e di vista, per la valorizzazione del territorio e delle energie positive che in esso risiedono. Tra gli obiettivi anche il voler puntare alla completa osmosi con il mondo della scuola, attraverso corsi, seminari, eventi vari volti alla diffusione dell’arte fotografica finalizzati anche ad instillare passioni “diverse” in quel mondo giovanile troppo spesso trascurato e mai abbastanza valorizzato. Una associazione che non vuole diventare una delle tante presenti sul territorio ma vuole contribuire attivamente alla sensibilizzazione di temi alti conferendo immagini alle parole e traendo dalle parole, immagini. Il Nautilus come stemma, intriso di significati simbolici e figurativi, che vanno dalla sezione aurea alla raffigurazione stilizzata del diaframma della fotocamera, oltre al nome che si è dato al gruppo, “LUCE”, etimologicamente derivante dal greco Phos, “foto”, caratterizzano la continua ricerca, l’amore per la conoscenza, per la bellezza e per l’arte, che i soci fondatori hanno riversato in questa “sfida” culturale con la quale vogliono contaminare il proprio territorio e non solo, ampliando il più possibile la cerchia degli amanti della fotografia, siano essi fotografi o persone che semplicemente amano soffermarsi incantati ad apprezzare le vibrazioni e le emozioni provengono dalla loro visione. Una iniziativa che solo per caso vede uomini fondatori ma saprà valorizzare l’apporto del mondo femminile, sensibile specchio dalle mille sfaccettature che offrono immagini caleidoscopiche di una società in movimento. L’appuntamento dunque con le iniziative che già si stanno mettendo in cantiere. Previste almeno quattro eventi fissi annuali quali la pubblicazione di book fotografici a tema, a cadenza trimestrale, almeno tre Mostre Fotografiche annuali, l’organizzazione di Workshops ed un convegno annuale sulla Fotografia, con annesso Concorso/Contest a Tema.