29/03/2026
Non c’è una vera traduzione.
C’è chi dice che venga da un antica parola africana, un suono portato dagli orixás, fatto di pace, di forze buone, di un legame profondo con la natura.
Altri pensano sia solo un suono, nato per imitare il mare.
Forse è entrambe le cose.
“Shimbalaiê” non si spiega, si sente.
Li, davanti al mare, con il vento che ti accarezza e le onde che ti cullano, mentre il sole si spegne piano e dentro resta solo quiete.