14/01/2016
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Volti, e sguardi, che raccontano lo stato d'animo, i timori, le speranze di una città che vuol rialzarsi. Nasce da un'idea di Maurizio Greco Fotografie, il progetto che vedrà i tarantini, e non solo, che vogliono e vorranno "metterci la faccia" posare per delle foto che raccontano la voglia di riscatto.
Tutto ha iniziato a prender forma il giorno di Pasquetta 2015, lunedì dell'Angelo: i primi scatti sono stati effettuati all'interno della masseria Fornaro. In quella stessa masseria dove i veterinari dell'Asl individuarono ben 600 capi di bestiame contaminati dalla diossina, capi che furono poi drammaticamente abbattuti.
Maurizio Greco e L'A 50 millimetri hanno iniziato il loro lavoro fotografico, con i primi tasselli di un grande puzzle fatto di volti, appunto, volti che vogliono gridare coraggio, di gente che ama questa città ed è pronta ad immaginare un futuro migliore.
E' con lo stesso coraggio che ha portato la famiglia che gestisce la masseria Fornaro a coltivare la canapa, a cercare un'alternativa, ad iniziare una nuova storia, che il progetto muove i suoi primi passi.
Grazie anche alla collaborazione del Comitato Cittadini e lavoratori liberi e pensanti, è nato così questo set fotografico in cui i cittadini di Taranto, e non solo, porteranno le loro "facce", ma anche le esperienze scolpite nei loro occhi, il grigiore di questa città ma soprattutto la luce della speranza.
Abbiamo avuto l'onore e il piacere di raccogliere volti anche di attori, cantanti, fotografi e personaggi di spicco.
Continueremo a scattare finchè ci saranno persone pronte a "metterci la faccia"...
E allora ...
(Deborah Matarrelli)