17/03/2026
ANIMA SOLITARIA... Solitaria è la vecchiaia, come un fiore appassito, sverna nel grigiore in uno sguardo perso nel tempo. Mi siedo e osservo, ascolto il sibilo del vento, mentre una carezza sveglia i ricordi passati. Lo sguardo cerca l'orizzonte, mentre esso si allontana sempre di più, la fatica si è impossessata della carne e il grigiore dei capelli disegna le molteplici esperienze. Nulla è famiglia, nulla è stato dolce nella tristezza, aggrappata nella solitudine che il destino ha regalato. Canticchio per asciugare le ultime lacrime, le abbandoni al vento troppo doloroso dal primo respiro che solo il mare mi è stato vicino. Non conosco compleanni, non conosco famiglia, non conosco festività, ma conosco la sensibilità che il cuore e l'anima ha donato al più debole. Agostino Cavestro - poeta pescatore.