DaddyCool

DaddyCool "DaddyCool - Foto indimenticabili di padri e figli" è un servizio fotografico unico nel suo genere,

13/06/2025
L'importanza di una foto padre e figlio, raccontata da uno dei più apprezzati giocatori di tutti i tempi.
05/04/2023

L'importanza di una foto padre e figlio, raccontata da uno dei più apprezzati giocatori di tutti i tempi.

"Quando ci sarà gente che criticherà il mio stile di gioco o il fatto che io sorrido dopo aver perso una partita, ricorderò una cosa.
Quando mio padre lasciò questo mondo, non avevo nessun video di lui.
La mia famiglia non aveva molti soldi, così mio padre non aveva una telecamera.
Non potrò ascoltare la voce di mio padre o sentirlo ridere di nuovo.
Ma tra i suoi beni, c'è una cosa che sempre avrò per ricordarlo. È una foto di lui mentre gioca a calcio con me.
In quella foto sorridevo, felice, con il pallone tra i piedi. E lui era felice nel vedermi.
Nonostante dopo sia arrivato il denaro, la pressione, le critiche, io mi sono mantenuto sempre libero.
Ho giocato come papà mi diceva di giocare: sempre con la palla tra i piedi, sempre col sorriso".

Ronaldinho

[Foto che avremmo voluto fare] 📸Nel leggere questo splendido ricordo di  ci siamo immaginati una foto del Petisso con in...
30/05/2022

[Foto che avremmo voluto fare] 📸

Nel leggere questo splendido ricordo di ci siamo immaginati una foto del Petisso con in braccio suo figlio, con un pallone tra le mani.
Magari mentre guardano insieme il lungomare di Napoli, della quale Bruno Pesaola era cittadino onorario.

IL 29 MAGGIO DI 7 ANNI FA, POTEVA ESSERE UN GIORNO MIGLIORE....

Non so dove tu stia correndo, papà. Correvi sempre. Per sfuggire a qualcosa? Per andare incontro a qualcuno? Più probabile quest’ultima. Per andare incontro ad Ornella, senz'altro.
Tua dolce moglie. E madre mia.Con cui sarebbe bello che nello spirito, ti fossi riunito. E’ quello che desideriamo tutti in fondo: riunirci con gli esseri che abbiamo amato.
Potrei raccontare tante cose di te. L’ho fatto. Ma nessuna ti descrive appieno. Mi hai sempre ricordato Napoli, la città che avevi nel cuore e di cui sei cittadino onorario.
Tanti l’hanno descritta. Narrata, evocata, dipinta con aneddoti, lusingata, offesa. Ma nessuno è riuscito a comprenderla appieno. Troppo complessa. Con buona pace di chi ci ha provato.
Tu sei stato fortunato. Non ti ricordano in tanti. Tra quelli che non ti hanno conosciuto. Pochi libri sul tuo conto. Nessuno sceneggiato. Poche celebrazioni. Nessuno stadio intestato.
Nemmeno piccolo, piccolo. Nessun centro sportivo. Nessuna via. Ma la gente ti ha indirizzato tanto amore. Meglio così.
Sette anni oggi che te ne sei andato. Dove ? Mah, diciamo :" a correre su altri campi" . Sempre con passo leggero. Immarcabile. Come le vere ale sinistre. Di un tempo.
Perché lo spirito è inafferrabile. E la voglia di assoluto, infinita.
Quella che cercavi, con sapienza grinta, ironia e distacco. Non senza qualche vizio. Come tutti. Solo che tu, candidamente, li ammettevi:” Faccio tardi la notte, fumo troppo, mi piace l' whisky, chiacchierare e pure il poker. Perché è un gioco. Come la vita".
Ecco dove correvi, papà.

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27/01/2022

[Speciale DAD] 😅

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Consigliamo queste: https://amzn.to/3rV6bZ9 😅

Buona DAD a tutti i Daddycool! 🤩

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09/05/2021

Senza le mamme, non esisterebbero i Daddy Cool.

Auguri a tutte voi! 💗

«Credo che ciò che diventiamo dipende da quello che i nostri padri ci insegnano in momenti strani, quando in realtà non ...
19/03/2021

«Credo che ciò che diventiamo dipende da quello che i nostri padri ci insegnano in momenti strani, quando in realtà non stanno cercando di insegnarci. Noi siamo formati da questi piccoli frammenti di saggezza».
(Umberto Eco)

Quando un padre si occupa delle sue passioni, mostra il lato più autentico di sé. Se i figli possono partecipare a questi momenti, sarà per loro l'insegnamento più grande e un'esperienza che porteranno nel cuore tutta la vita.

Auguri a tutti i papà dai fotografi di DaddyCool!

"...Vuoi bene a tuo padre non perché era forte e invincibile, ma per le sue stranezze, le sue fissazioni, l’incertezza d...
19/03/2020

"...Vuoi bene a tuo padre non perché era forte e invincibile, ma per le sue stranezze, le sue fissazioni, l’incertezza di quel diventare vecchi: li ami per la loro debolezza".

Il grande Toni Capuozzo riassume così i sentimenti dei figli più maturi verso i propri padri, nel giorno della Festa del Papà più particolare degli ultimi anni.

Guardiamo il lato positivo: nella maggior parte dei casi, passeremo questa giornata a casa con i nostri figli, tra una call di lavoro e un gioco tutti insieme. 🥰

Un augurio speciale va a tutti i papà che invece sono usciti di casa prima del risveglio dei loro figli.
Quei papà che non hanno il lusso del telelavoro o della cassa integrazione: medici, infermieri, autotrasportatori, negozianti, addetti ai servizi e altri professionisti.

𝗦𝗶𝗲𝘁𝗲 𝗶 𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗗𝗮𝗱𝗱𝘆𝗖𝗼𝗼𝗹 𝗱𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟬. 💪❤️

Lettere da un paese chiuso 26

Alla festa dei padri

A traversare viale Campania, adesso, passi anche con il semaforo rosso, senza fretta. Ma per il fornaio dall’altra parte della strada ieri era l’ultimo giorno. Il fornaio è rimasto a casa con la febbre. Sono rimaste a casa le commesse. La signora era al bancone, ieri, solo per dare arrivederci ai clienti. Oggi è chiuso.
Dei 475 morti delle ultime 24 ore, 319 erano in Lombardia. A Bergamo camion dell’esercito hanno portato altrove, in Lombardia, in Emilia, in Friuli, 65 salme. Non basta più il forno crematorio locale. Ci saranno misure più restrittive, è inevitabile.
Voglio tornare a una questione che ho sfiorato ieri. Se si tratta di difendere il governo in carica, il conformismo giornalistico italiano non ha vergogna a stabilire che Boris Johnson è un nazista, teniamoci stretto il nostro Conte e il modello italiano che tutti copiano, sembra la mozzarella o il parmigiano reggiano. E in effetti tutti si muovono in ritardo, come se non ci avessero preso sul serio (solo la CNN dice che l’Italia è un fallimento, ma al giornalismo che si vergognava per le gaffes internazionali dell’uno o dell’altro, Berlusconi o Salvini -che io non ho mai votato - adesso questo attestato di stima internazionale sfugge). Pochi sono andati a leggersi il discorso di Boris il pazzo: non è quello che vi hanno detto. E’ una strategia che possiamo respingere, ma che ha un senso: calcolano che la pandemia durerà un anno. Può chiudere la Gran Bretagna per un anno ? No, e allora: vecchi chiusi in casa per mesi, e divieti a singhiozzo: non pub, qualche scuola chiude qualche altra no, non grandi assembramenti ma piccoli sì. E chiarezza: moriranno in molti, è duro, ma dobbiamo reggere l'urto. Discutibile, ma ha un senso.
E noi ? Ce l’ha detto qualcuno cosa si fa se la pandemia dura un anno ? Sfoglieremo i decreti come un calendario ? Possiamo bloccare tutto per sempre ? Troviamo una strategia che sia diversa dai ciuffi pazzi, Johnson e Trump, ma troviamola, o poniamoci il problema, non vendiamo la favola bella dei quindici giorni. Certo, a me rimane il dubbio che, a parità di scelte, se il premier inglese fosse stato Corbyn avrebbero parlato di Coventry della resilienza, se il presidente fosse stato Obama, avrebbero fatto come con la guerra dei droni: Nobel per la strategia antivirus.
Povera Italia, davanti a una storia che segnerà una generazione, in attesa di un vaccino che arriverà tra un anno, e ti viene fatto credere che pochi giorni e ci siamo, passato il picco fuori dal tunnel. Cara Italia, così generosa da provare a salvare tutti, nessuno è un peso morto, non possiamo accettare che si debba pagare un prezzo alla pandemia, per uscirne. Mi viene in mente uno spettacolino – siamo un popolo di teatranti – che avevo fatto con Vanni De Lucia, un comunista inossidabile, ma per me un amico di infanzia, che il teatro lo fa per professione. L’idea era nata da una mia telefonata, a lui, dal cimitero di Udine, nove anni fa.
Sono lì, davanti al loculo di mio padre. Fumo una sigaretta e lo sguardo cade su una fotografia, a un metro di distanza da mio padre. E’ zi’ Alfonso, il padre di Vanni. Erano tutti zii, in quel piazzale della mia infanzia, poliziotti e ambulanti. Telefono a Vanni. “Sai che stanno vicini?” “Allora han fatto un settore per i napoletani”. Confrontando le date, mi accorgo che se fossero stati vivi avrebbero compiuto 100 anni nel centocinquantenario dell’unità d’Italia. Lo spettacolino si chiamava “Pateme tiene cient’anni”, mio padre ha cent’anni. Era la storia improvvisata delle nostre infanzie, con cognomi meridionali e accento friulano, e dei nostri padri, dei loro difetti e dei nostri conflitti. Per concludere che, anni dopo, vuoi bene a tuo padre non perché era forte e invincibile, ma per le sue stranezze, le sue fissazioni, l’incertezza di quel diventare vecchi: li ami per la loro debolezza. Si ribaltano i rapporti: sei tu che tieni per mano lui, o il suo ricordo. Regalavo sempre, ogni 19 marzo, una bottiglia di Stock 84 a mio padre. Oggi mi aspetto una videochiamata dai miei figli, basta e avanza. Glielo raccontassi, a mio padre, quello che sta succedendo prenderebbe la videochiamata e questo assedio come una fanfaronata mia da ragazzino, e ridacchierebbe sotto i baffi, come a una bugia veniale, che non merita sberle.
Certo è facile voler bene a una patria bella e giusta, e perfetta, che ha compiuto 150 anni nell'anno in cui i nostri padri ne avrebbero compiuti 100. La nostra non lo è. E’ piena di difetti, nelle istituzioni, nella classe politica, nella gente. Ma è come i padri (e patria e pater, hanno la stessa radice): devi volergli bene per i loro guai. Non avevamo mai affrontato un’epidemia, di Aids muoiono 600 persone l’anno, ma con le stimmate e lo stigma di una loro diversità. Della Sars mi ricordo solo il pollo mangiato da un amico, al Tg in diretta, per difendere migliaia di posti di lavoro. E adeso ci arrabattiamo: ci sono medici eroi che muoiono e medici che si imboscano, medici che raccolgono e ripetono alle famiglie le ultime parole di un padre nonno che se ne va, e le parole del sottosegretario Andrea Martella, sul Corsera di ieri. Ha detto . “Bisogna affidarsi ai professionisti dell’informazione, un settore centrale della lotta al virus e un antidoto alle fake news”. Forse gli era sfuggito quel dettaglio buffo, quel tracimare di correttezza politica, del giorno prima, un lavoro da professionisti. Sullo stesso Corsera, a pag. 10 c’era la foto del neonato al Niguarda, con il pannolino e la scritta “andrà tutto bene”. La stessa foto campeggiava sulla prima pagina di Repubblica, però il bambino era diventato nero. Sono andato a vedere l’originale, qui sul sito FB del Niguarda, e il neonato è un po’ rosso per il trauma del parto, ma indubitabilmente bianco. Credo che l’intenzione di Repubblica fosse buona: nascono anche bambini neri. Oppure confermare che il mondo è come le foto di Toscani per Benetton, ha tanti colori. O forse il problema continua a essere il razzismo. Il giornalismo come impegno, diciamo. Buona festa del papà.

[Buone notizie per i padri in quarantena!] I bimbi che trascorrono il tempo con il papà crescono più intelligenti. 🧠Prop...
17/03/2020

[Buone notizie per i padri in quarantena!]

I bimbi che trascorrono il tempo con il papà crescono più intelligenti. 🧠

Proprio così! E lo dimostra uno studio pubblicato su “Infant Mental Health Journal” (si trova in inglese al link https://onlinelibrary.wiley.com/doi/abs/10.1002/imhj.21679 ).

Un team di ricercatori ha preso in esame il comportamento di 128 papà inglesi, mentre interagivano con i figli.
In seguito, i bambini sono stati sottoposti a dei test cognitivi e i risultati non hanno lasciato traccia a dubbi: i bimbi che trascorrono fin dai primi mesi di vita più tempo insieme al papà sono più intelligenti. 🤓

Non solo: l’umore dei padri incide significativamente sull’apprendimento: la compagnia di un papà calmo e poco ansioso giova di molto alla crescita intellettuale dei figli.

Cari papà, non ci sono più scuse che tengano! Soprattutto adesso che i bambini sono a casa da scuola e si può trascorrere del tempo di qualità assieme. 👨‍👦‍👦

Perché allora non trasformare queste giornate passate al chiuso in ottime occasioni di condivisione? 𝗘̀ 𝗮𝗿𝗿𝗶𝘃𝗮𝘁𝗼 𝗶𝗹 𝗺𝗼𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘁𝗿𝗮𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗳𝗶𝗴𝗹𝗶 𝗰𝗶𝗼̀ 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗶𝘂̀ 𝗰𝗶 𝗮𝗽𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗮.

➡️ Potreste cimentarvi assieme con qualche gioco da tavola. 🎛

➡️ Oppure potreste cercare di risolvere qualche quiz o cruciverba. 🧾

➡️ Creare insieme qualcosa con il fai da te in garage o con i lego nella cameretta. ⛏

Una passione comune si trasforma con il tempo in un legame profondo, che dura tutta la vita.

Trovate un modo alternativo per passare queste giornate chiusi in casa e le renderete indimenticabili. ❤️

Indirizzo

Via Ariosto, 2
Trieste
34135

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