20/03/2026
Ieri sera, 19 marzo 2026, la cultura è tornata protagonista a Pramollo. In queste piccole comunità, che sembrano quasi addormentate, c'è un fermento sorprendente. Questo movimento è, per fortuna, sostenuto da chi dedica tempo e risorse per farlo crescere. Il risultato di ieri sera è frutto di un impegno notevole, che coinvolge non solo gli organizzatori dei corsi di scrittura creativa, che guidano persone desiderose di cimentarsi in questa nobile attività, ma anche i partecipanti, pronti a mettersi in discussione. Inoltre, ci sono le organizzazioni che promuovono queste iniziative e i loro risultati, affinché si sappia che nel territorio esistono progetti con risultati significativi, da mantenere vivi e concreti.
Ma partiamo dal fondo, dal risultato finale. Ieri sera, nei locali della Pro Loco di Pramollo a Rue, è stato presentato il libro “Le cronache del Silenzio”. Questa raccolta include ben diciassette racconti scritti da autori non professionisti, ma appassionati di scrittura, che hanno partecipato a un corso organizzato dall’Eco del Chisone. Alla fine del loro percorso didattico e creativo, hanno dato vita a questa raccolta di racconti gialli, curati da Erica Bonansea, scrittrice locale e curatrice del libro.
La creazione del libro non è stata facile, poiché non c’era un argomento a scelta; agli autori è stato richiesto di cimentarsi nella scrittura di racconti gialli. Hanno accettato la sfida, indagando su fatti misteriosi e leggendari del territorio pinerolese, con qualche escursione nel torinese e nel cuneese. Hanno così vinto la sfida, alcuni con creazioni fantasiose, altri con ricerche storiche impegnative, creando un libro piacevole che sicuramente intrattiene il lettore.
Ci sono anche enti sul territorio che si rendono disponibili a promuovere eventi come quello di ieri sera. In questo caso, sono stati la sezione ANPI di Pinasca e Inverso (con il loro evento “Luce di Resistenza”), insieme ai Comuni di Pinasca e Pramollo. Questi territori non sono solo custodi di una storia passata, spesso drammatica, o di vacanze estive, ma sono luoghi vivi e resilienti, dove la cultura è uno dei migliori strumenti per mantenerli attivi.
Infine, ci siamo noi, scrittori a modo nostro con "Raccontare con la Luce", che ieri sera abbiamo avuto il piacere di documentare questa vitalità. Al prossimo racconto.
Raccontare con la Luce
(Antonella e Davide)