27/07/2023
Sono partita in un caldissimo pomeriggio di giugno verso Matera non sapendo che in realtà sarei andata avanti e indietro in un tempo che - adesso sì che posso dirlo - è fluido, ribollente, vivo e vitale.
A 70 anni dalla nascita del borgo La Martella, il primo progetto pilota de “La Fabbrica di Presente – conversazioni di comunità” a cura di e , con la collaborazione della , ha messo in dialogo le comunità Martellesi e Materane, residentə e stranierə, espatriatə e rimpatriatə, giovanə e anzianə, per costruire uno spazio di conversazione e progettare azioni concrete nel presente in ottica di futuri possibili.
Abbiamo praticato l’archeologia del futuro: dopo aver esplorato spazi, funzioni, idee dal 1952 al 2030 che cosa possiamo fare oggi per la nostra vita comune? Designer e facilitatori guidano un processo dove al centro c’è la cittadinanza, che parte dai suoi bisogni per progettare come unità collettiva, responsabile, attiva nel proprio benessere personale, sociale ed economico.
La fotografia qui è stata coraggiosa e potente: un mezzo per muoversi nel tempo, per ri-conoscersi come individui che appartengono - etimologicamente “fanno parte di - una storia comune. Com’è guardarsi e vedersi in azione mentre si rendono possibili i futuri che immaginiamo?
Ho felicemente perso il conto delle foto scattate, delle ore a districare complessità, dei sorrisi e degli abbracci, ma ho ancora dentro tutta intera la potentissima sensazione di noi esseri umani quando ci mettiamo in cerchio a fare insieme. Lo faccio dire ad Adriano, che dopo un secolo sa ancora quello che ci serve: “Comunità - il nome lo dice e il programma lo riafferma - è un movimento che tende a unire, non a dividere, tende a collaborare, desidera insegnare, mira a costruire.”
Grazie alle mie compagne di avventura e di cura Donatella e Brunella, alla che ha creduto nel progetto, a tuttə ə partecipantə, a chi ha supportato i miei incastri di calendario a Torino e dintorni per farmi essere lì. Ne parleremo ancora e sì, sarà sempre più impegnativo e bellissimo.