22/06/2023
Mi presento: io sono Zero, non ho più un nome, ma questa è tutta un'altra storia...
La mia passione per la fotografia risale al secolo scorso, un millennio fa.
Quando in ogni paese, seppur piccolo, c'era la bottega del fotografo, questa specie di mago Merlino che donava la materia ai tuoi sogni.
All'epoca giravi con le pellicole nelle tasche, i rullini e magari un paio di corpi macchina, uno "caricato" a colori e l'altro in bianco e nero, non potevi decidere dopo.
Ogni fotografia era un'incognita, un mistero, era irripetibile.
Solo la magia dello sviluppo, il bagno negli acidi, l'asciugatura, la carta... la CAMERA OSCURA, potevano partorire quelle che fino a quel momento erano solo le visioni di un f***e.
L'attesa di vedere stampati i nostri sogni era meravigliosa, il poterli vedere e toccare era una sensazione unica.
Aprire il pacchetto del fotografo , sfogliare le fotografie, guardare i negativi in controluce era come scartare i regali di natale ma potevi farlo sempre!
L'avvento del digitale ha sconvolto ogni cosa, ha reso tutto più semplice, immediato, ha dato spazio ad una nuova più ampia creatività.
L'ondata di innovazione ha però trascinato via parte della magia che "c'era una volta...".
Le infinite possibilità hanno dato vita a software con "preset" per eseguire qualsiasi foto ritocco.
Ho creato allora ZEROPHOTO, un modo "romantico" di fare fotografia
digitale.
Una fotografia vera, POP e anche "social".
Ho disegnato il logo e l'ho registrato come marchio d'impresa.
Il logo di ZEROPHOTO sarà garanzia di "bellezza senza filtri".