31/12/2022
🇹🇷FINALMENTE IN TURCHIA…🇹🇷
Dopo 5 mesi super travagliati siamo arrivati in Turchia, sono stati tempi molto intensi, come dice Viola, questo fa si che il viaggio sia memorabile.
L’ultima volta che avevo scritto, circa 3 mesi fa, eravamo appena entrati in Romania.
La prima impressione era stata di panico puro.
Non solo le strade erano totalmente dissestate, ma la prima città che avevamo attraversato ci era sembrata un misto tra una grande metropoli e una baraccopoli.
Passavamo nel giro di 100 metri da un super condominio a delle piccole strutture fatte di lamiera e cartone, bambini senza scarpe e fiumi di cani randagi che cercavano di azzannarci.
Ecco, la Romania se dovessi descriverla la definirei come inaspettata. Proprio quando mi ero convinto che fosse una cosa, ha iniziato a cambiare mostrandomi i suoi mille volti.
Innanzitutto i monasteri.
Uuu i monasteri, tanti, belli e colorati.
Purtroppo, come forse saprete, in questi paesi le aeree di sosta per camper non sono contemplate, ma nessun monastero rifiuterà mai di farvi sostare dentro le sue mura.
I rumeni sono gente cordiale che dividerà sempre un pasto con voi, letteralmente.
E poi i fiumi, Dracula, la Transalpina, la Transfagarasan, Sibiu, Bucarest, luoghi che per forza di cose ci hanno toccato il cuore.
Ero partito con tanta tristezza, erano stati anni difficili e sia io che Marx non stiamo al cento per cento, ma avevamo fatto un patto e ancora siamo entrambi in piedi.
Purtroppo la mia vecchia Yashica, dopo essere sopravvissuta ad Argentina e Ghana, da Budapest aveva iniziato a dare dei problemi, i rullini venivano sfocati e ad ogni capitale un nuovo tecnico ci assicurava di averla aggiustata. Quindi, purtroppo, ho pochi ricordi analogici di questo pezzo di vita vissuto tra le strade e le montagne rumene.
E invece spingi di qua, resisti di là, passeremo il capodanno a Istanbul.
L’ultimo l’avevo passato con il respiratore e l’ossigeno per quel maledetto covid.
E’ stato un anno davvero incredibile, Covid, scoperta della malattia, mandare tutto a fa***lo, partire e passare 5 mesi su strada e adesso essere ad Istanbul.
Che dire ragazzi.🔥
Adesso stiamo provando a restare per altri 5 mesi in Turchia, vediamo come va…
“Che voi possiate avere sempre il vento in poppa, che il sole vi risplenda in viso e che il vento del destino vi porti in alto a danzare con le stelle.“
Ricordate solo nel buoi più assoluto si può vedere più chiaramente la luce.
Buon anno amici e buoni Km.❤️
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