18/12/2025
www.leonardoferri.com/veronensis
E’ già passato più di un mese dal vernissage di VERONENSIS e ancora cammino ad un palmo da terra, piacevolmente stordito da tutte le attenzioni e le approvazioni che ogni giorno mi arrivano nei modi più singolari, attraverso una telefonata, davanti ad un caffè, per strada, al cinema, sui socials.
Sto quasi ultimando la consegna di tutte le copie ordinate in fase di prestampa ed è stato straordinario incontrare nuovamente tutte le persone fotografate, a conferma che il Progetto non è stata una meteora ma qualcosa che ha lasciato il segno, una storia da raccontare, una esperienza da condividere.
Come ho già anticipato a qualcuno, posso dire adesso che esiste un pre e un post VERONENSIS, almeno per quanto mi riguarda.
Non sono più l’uomo dell’anno scorso.
Sono cambiato, evoluto, migliore.
Ho imparato qualcosa da tutti i 130 soggetti coinvolti, dalle loro unicità, tutti a loro modo mi hanno lasciato qualcosa dentro, qualcosa che porterò sempre con me e che utilizzerò anche come insegnamento per quello che nel tempo andrò ad affrontare.
Ho la sensazione di aver prodotto qualcosa di buono, di tangibile, qualcosa che rimane nel tempo.
Memoria.
Il Progetto, poi, non si ferma…anzi, direi tutto l’opposto.
Sono già in stampa altre mille copie per fare fronte alle numerose richieste e per coprire tutti gli eventi “Caffè Veronensis” in allestimento, sempre a sfondo benefico, ristampe realizzate con il contributo di persone che hanno riposto in me e nell’iniziativa una grande fiducia: io farò tutto quello che posso -e anche di più- per esserne meritevole.
Vedo grande fermento di idee, vedo volontà in movimento.
Mi piace.
L.