04/30/2026
PARTE 1 — L’alba, la corsa, il destino che accelera
All’alba di un trasferimento, quando il mondo è ancora sospeso tra silenzio e possibilità, il destino ha deciso di giocare con noi.
La sveglia programmata alle 5:15, la realtà che ci sveglia alle 5:50. Dieci minuti per non perdere tutto. Dieci minuti che sembravano un thriller girato al buio, come quelle figure che emergono appena dalla notte.
Corriamo, voliamo, ci trasformiamo in atleti olimpici senza allenamento. Eppure arriviamo al terminal.
È lì che incontriamo Icaro, la nostra guida italo‑brasiliana, gentile come un amico e luminosa come una promessa.
Il viaggio inizia. E davanti a noi, invisibile ma già presente, c’è la capitale che ci aspetta: solenne, imponente, pronta a scolpirsi nella memoria.
Il resto dell’inizio lo trovi sul mio sito.👆🏻